Luce e Suono. L'Utopia di Piero Fogliati

24 Febbraio - 7 Maggio 2022

Luce e Suono. L'Utopia di Piero Fogliati

Piero Fogliati nasce a Canelli, Asti, nel 1930. A partire dagli anni ’50 si avvicina alle arti visive a alla pittura informale, coniugando la poesia e percezione del vivere ai rumori antropici della città.

I suoi oggetti interagiscono in relazione a rumore, luce, movimento, colore, attraverso interventi ottico-meccanici. Per Fogliati la vita è come un gioco, alla scoperta dell’essenza delle cose, per carpirne segreti intrinseci e immaginifici; sogni globali pluri-sensoriali, che donano alla realtà, bellezza e verità.  

 

La mostra vuole raccontare un grande artista italiano e riportalo all’attenzione della contemporaneità, celebrandolo attraverso le sue opere, che danno voce ai fiumi, al vento, colore alla pioggia e raccontano la poesia del mondo, in sinergia con l’uomo e le sue città.

 

Il percorso espositivo si articola nelle due ampie sale, ospitando opere di dimensioni eterogenee e si propone di rendere omaggio all’Artista, ricostruendo in parte l’esposizione che Fogliati realizzò nel Padiglione Italia2, presso la Biennale di Venezia del 1978. 

 

L’allestimento sottintende una costante interazione fra gli oggetti e il fruitore, affinché l’opera d’arte, che altro non è che l’esito sonoro o visivo, si disveli. Col termine “utopia” si intende, difatti, effettuare un atto reiterato nel tempo rispetto a un evento che non sarebbe possibile replicare, come l’isolare il rumore del vento o dare voce a fiumi e laghi. La sequenza dei disegni, il cui insieme costituisce la Città Fantastica, è esempio tangibile dell’impossibile che Piero Fogliati rende possibile, realizzando le sue opere.

 

A corredo della mostra il catalogo, a cura di lorenzelli arte e Roberto Borghi, bilingue, con testi del curatore Roberto Borghi e interventi di Paolo Fogliati, Giuliano Gori, Giuseppe Panza di Biumo, Volker Feirabend, Daniela Castellucci e Roberto Borghi.