Metamorfosi del fuoco

Fondazione Vittorio Leonesio
La Fondazione mette in mostra il quarto elemento: il FUOCO. Metamorfosi del fuoco- parte 1 è il titolo della collettiva che inaugura domenica 29 giugno alle ore 18 presso Leonesia, sede della Fondazione Vittorio Leonesio. Attraverso eterogenee tipologie di opere, la mostra raccoglie un’indagine intorno alle diverse valenze dell’elemento fuoco, dopo aver proposto negli ultimi anni le mostre dedicate agli altri tre elementi: aria, acqua e terra. Il progetto è stato pensato in due parti, una seconda mostra sarà presentata nel 2026. Per sua natura fuggevole, il fuoco non ha forma, peso o densità. Questo aspetto ha da sempre affascinato gli artisti, sia per i suoi potenziali effetti sugli altri materiali sia in quanto presenza attiva nelle opere d’arte. Le avanguardie del Secondo Dopoguerra riuscirono ad appropriarsi degli effetti sia distruttivi che generatori del fuoco, impiegandolo su diversi materiali. In questa ottica, il fuoco divenne per questi grandi artisti il protagonista sensibile e il medium di una innovazione dello stesso processo trasformativo del loro linguaggio pittorico e plastico. Al fuoco la materia cambia di stato: si trasmuta in gas disperso nell’aria, o si deposita in forma di cenere. Il fuoco si può trovare come strumento di combustione dei materiali, come presenza viva, come materia pittorica attraverso la cenere. Da un lato il fuoco viene utilizzato come materia che brucia e lascia un segno che diventa opera d’arte; dall’altro viene usato come presenza attiva e attuale nella stessa opera d’arte. L’aspetto vivente delle fiamme, il gioco in movimento di luci e ombre e la gamma di colori che producono, li rende strumenti considerati una vera fonte di ispirazione per gli artisti. Le curatrici Renata Coltrini e Mariacristina Maccarinelli, con il supporto della direzione artistica di Albano Morandi, presentano una prima rosa di opere di artisti di generazioni differenti: Guglielmo Achille Cavellini, Nunzio, Angelo Pretolani, Renato Corsini, Damiana Gatti, Jamie Russom, affiancate da una preziosissima sezione dedicata alla fotografia d’autore con gli scatti di Aurelio Amendola che immortala Alberto Burri, Claudio Abate per Kounellis e Fabrizio Garghetti per Bernard Aubertin mentre realizzano opere con il fuoco. Il tema della mostra ispirerà dei Laboratori per bambini, realizzati da Damiana Gatti nel mese di settembre con la collaborazione degli studenti del Liceo Enrico Fermi di Salò impegnati nell’attività di PCTO.
Inoltre durante i prossimi mesi saranno calendarizzati una serie di eventi ispirati al tema del fuoco.
Si ringraziano Piero Cavellini, Renato Corsini, Massimo Minini e Lorenzelli arte per i prestiti.
29 Giugno 2025