#Unmissable >> Nuda e Viva

Mostra personale di Beppe Fumagalli a cura di Roberta Vanali

Mostra personale di Beppe Fumagalli

 

VERNISSAGE // Giovedì 2 settembre dalle 18.30 alle 21.30

Dal 02/09/2021 al 23/09/21

 

Aperto il mercoledì, giovedì e venerdì dalle 18:30 alle 20:00

Tutti i giorni feriali su appuntamento chiamando il 3475059397.

 

Il Centro Fotografico Cagliari di Cristian Castelnuovo in via Eleonora d'Arborea 51 riapre giovedì 2 settembre alle 18.30 con l'inaugurazione con mostra fotografica Nuda e Viva. Realizzata da Beppe Fumagalli e curata da Roberta Vanali, l'esposizione è il racconto in bianco e nero di un cammino visionario attraverso una delle zone più inaccessibili e sconosciute della costa sarda. Uno spazio magico, tra Capo Pecora e Scivu, dove la nuda roccia sembra animarsi, assumendo le più sorprendenti sembianze del mondo vivente.

La mostra è arricchita da una scheda con una mappa e cenni sulla conformazione geologica della zona dell'arburese  e sull'azione di modellazione degli agenti naturali sulle rocce. La scheda è curata dalla geologa Paola Meloni e dall'ingegnere Maria Cristina Porcu, entrambe docenti e ricercatrici presso l'Università degli studi di Cagliari.

 

Scrive la curatrice:

 

"Mi sono auto-esiliato in Sardegna. E non credo che la gente vicino a me fosse contenta. Venivo da Bergamo, città simbolo del Covid, e ho dovuto abituarmi a stare per i fatti miei…"

 

Inizia così una delle tante storie segnate dal primo lockdown, la fase più avversa di questa piaga che sta flagellando il nostro paese e i cui effetti catastrofici, sotto gli occhi di tutti, non accennano a placarsi. Una storia che origina dal dramma per raccontare la bellezza. Quella bellezza di una terra senza tempo che cattura chiunque approdi nell’isola di pietra. Terra antica dagli orizzonti infiniti, stretta tra l’immensità del mare.

Sono quelle rocce millenarie scolpite e modellate dal vento, levigate dalle onde che vi si infrangono, il motivo di riflessione di Beppe Fumagalli, folgorato dai tanti scenari immobili e incantati delle rocce che da Capo Pecora si spingono fino a Piscinas. Un’area geologica unica al mondo che ingloba scisti, calcari e dolomie d’epoca cambriana, stagliandosi all’improvviso verso il cielo e spezzando violentemente l’orizzonte.

Tra la solitudine selvaggia di una natura incontaminata e il silenzio più profondo, l’autore coglie ben presto le ipnotiche e spaesanti forme che fissa nei suoi scatti in un bianco e nero mai troppo rigoroso. Monoliti antropomorfi e zoomorfi che rende vivi, pulsanti. Restituendo un microcosmo animato da sagome inondate di luce che si susseguono emergendo dalle acque. Un universo costellato di eterni custodi fatti di sola pietra nuda e viva.

A metà tra documentazione e proiezione mentale, tra contemplazione ed estetica del sublime, quello di Beppe Fumagalli è un viaggio interiore alla riscoperta della spiritualità connessa alla natura. Un percorso introspettivo nel suo intimo sentire, nella parte più profonda dell’animo umano con l’obiettivo di rendere visibile l’invisibile. Cristallizzando qualcosa di unico e irripetibile con l’attitudine di dare vita alla pietra conferendole un’aura di sacralità: "Era come se avessi captato una frequenza sonora, (…) un invisibile intreccio di relazioni di forma e di senso, come quelli che possono legare tra loro le figure inserite nel portale di una cattedrale medievale".

Roberta Vanali

BIO

Beppe Fumagalli, giornalista, inviato speciale di Oggi, ha girato il mondo con taccuino in tasca e macchina fotografica al collo. Da Bergamo, dove è nato, s'è subito spostato a Milano e da lì a Londra, New York e in California, dove ha potuto assistere al fenomeno nascente dell'industria tecnologica. È stato nella Dubai che muoveva i primi passi di un vertiginoso sviluppo e da metà Anni 90 s'è trasferito per sei anni in Africa occidentale tra Ghana, Togo e Nigeria. Tornato a Milano ed entrato in Rcs Mediagroup ha seguito i principali eventi di cronaca degli ultimi vent'anni. Frequenta la Sardegna dal 1970.

È arrivato la prima volta che era bambino e da allora non ha mai smesso di amarla.

Settembre 24, 2021