Ciclo di incontri dedicati ai Musei e alle Fondazioni d'arte contemporanea del Cantone Ticino

Primo incontro: Mara Folini e Pierino Ghisla
Lorenzelli arte 

Vi invita a partecipare al primo di una serie di incontri dedicati ai Musei e alle Fondazioni d’arte contemporanea del Cantone Ticino.

Venerdì 23 settembre alle 18:00

La Galleria ospiterà un confronto tra Mara Folini, direttrice dei Musei Comunali di Ascona e Pierino Ghisla, presidente della Fondazione Ghisla Art Collection di Locarno.

Il primo appuntamento del ciclo, moderato da Roberto Borghi, si focalizza su due istituzioni espositive del Locarnese, un territorio con un forte e significativo legame con la storia della galleria. Alcuni tra gli artisti più emblematici dell’identità di Lorenzelli Arte hanno vissuto o anche soltanto lavorato - e talvolta sono stati al centro di importanti progetti espositivi - ad Ascona e Locarno: tra gli altri Julius Bissier, Osvaldo Licini, Arturo Bonfanti, Piero Dorazio, Enrico Castellani...

 

 

 

La Fondazione Ghisla Art Collection, ente senza scopo di lucro, è stata istituita nell’aprile del 2014, con l’intento di mettere a disposizione della collettività un patrimonio artistico di valore internazionale affinché possa essere condiviso da tutti coloro che riconoscono nell’arte una ricchezza indelebile. La collezione è stata creata dai coniugi Martine e Pierino Ghisla, spinti da una crescente ed eclettica passione per l’espressività artistica. La sua sede occupa uno stabile di fattura futuristica, appena realizzato su progetto dello studio d’architettura Moro & Moro di Locarno, e si trova nel centro della città affacciata sul Verbano, a pochi metri dal porto turistico. Le opere della Fondazione Ghisla sono collocate in otto sale distribuite su tre piani. La loro sistemazione non è determinata dal rigore cronologico o dalla suddivisione per i movimenti e le tendenze che hanno caratterizzato l’arte della seconda metà del Novecento fino ai nostri giorni. Chi entra in questi spazi si immerge nel gusto di Martine e Pierino che, nel corso degli ultimi trent’anni, hanno raccolto capolavori assoluti della Pop Art, dell’Informale, del Concettuale, dell’Astrattismo, del New Dada... a cui si aggiungono prove di autori emergenti e forse meno conosciuti dal grande pubblico. I coniugi Ghisla si sono comportati come se dovessero accogliere degli ospiti a casa propria.

 

 

Musei Comunali d’Arte di Ascona  si articolano in due sedi.  Situato in un bel palazzo tardo cinquecentesco, il Museo Comunale d’Arte Moderna di Ascona ospita la Collezione del Comune ed è sede di due fondazioni: la Fondazione Marianne Werefkin la Fondazione Richard e Uli Seewald.  La Collezione del Comune ha preso origine nel 1922, quando molti tra gli artisti giunti ad Ascona decisero di donare una loro opera, con lo scopo di creare il Museo Comunale di Ascona. Tra le opere più importanti si annoverano la Testa di ragazza di Alexej Jawlensky,  La raccolta di frutta di Cuno Amiet e La casa rossa di Paul Klee, offerti dalla pittrice russa Marianne Werefkin assieme a cinque suoi lavori.  La collezione si è arricchita progressivamente negli anni successivi. In particolare il Museo ospita la collezione della Fondazione Marianne Werefkin, che con circa 90 dipinti e 170 libretti di schizzi è di gran lunga la più importante raccolta di questa straordinaria artista, figura chiave dell’avanguardia legata al Cavaliere Azzurro (Blaue Reiter).  Fa pure capo al Museo la Fondazione Richard e Uli Seewald, che raccoglie le opere dell’artista Richard Seewald e quelle della sua collezione privata, tra cui un Utrillo di rara bellezza, un Klee, uno splendido disegno di Franz Marc e un disegno acquarellato di Kubin. Grazie a un felice accordo tra il Comune di Ascona e la Fondazione per la Cultura Kurt e Barbara Alten, il Castello San Materno accoglie in permanenza una raccolta di più di sessanta opere di artisti gravitanti in area tedesca, tra i più significativi del periodo che va dalla fine dell'Ottocento al primo dopoguerra.  Una collezione di grande valore storico e culturale, che ben si coniuga e trova intimità con l’innata atmosfera delle sale del Castello, fatta di secoli di storia e di vita.

September 23, 2022